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Creare comfort con un buon lettino per trattamenti estetici

Feb.05.2026

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Design ergonomico: protezione della salute del professionista e potenziamento del supporto al cliente

Elementi essenziali per l’allineamento lombare, cervicale e posturale nei flussi di lavoro ripetitivi dei trattamenti

Allineare correttamente la colonna vertebrale su un lettino estetico è fondamentale per evitare lesioni muscolari e ossee a lungo termine dovute alle numerose ore trascorse a lavorare sui clienti. Anche i dati sono significativi: circa due terzi degli estetisti sviluppano, in assenza di un adeguato supporto ergonomico, problemi lavorativi alla schiena o alle articolazioni, come evidenziato dalla ricerca condotta lo scorso anno dall’ISSE. Che cosa rende un lettino di qualità? Prestare attenzione ai supporti curvi per la zona lombare, in grado di ridurre effettivamente la pressione sui dischi intervertebrali del 40%. Poi c’è la zona cervicale, dove un apposito sostegno (cradle) previene le tensioni. Non va infine dimentiato lo spazio tra le ginocchia, che consente alle anche di muoversi in modo naturale durante trattamenti come quelli viso o esfolianti. Tutti questi piccoli dettagli fanno davvero la differenza: gli operatori si sentono meno stanchi al termine dei loro turni e i clienti rimangono più sicuri per tutta la durata degli appuntamenti. Inoltre, nei saloni che hanno adottato questi lettini progettati in modo più ergonomico si è verificato un fenomeno interessante: il personale ha preso il 22% in meno di giorni di assenza per motivi sanitari.

Regolabilità come necessità clinica, non come lusso: evidenze provenienti dall’ISSE 2023 e dalle linee guida dell’OMS sulle patologie muscolo-scheletriche

Le funzionalità di regolazione dell’altezza e dell’inclinazione non sono semplicemente un plus negli apparecchi medici: sono effettivamente obbligatorie secondo gli standard clinici. Secondo le più recenti linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità del 2023, devono essere rispettate determinate specifiche. Ad esempio, lo schienale deve poter essere sollevato tra 15 e 30 gradi per favorire un corretto drenaggio linfatico. L’altezza del letto dal pavimento deve variare tra 55 e 65 centimetri, in modo che medici e infermieri di statura diversa possano operare comodamente. Inoltre, è richiesta la posizione di Trendelenburg per interventi vascolari specifici e trattamenti estetici complessi. Una relazione pubblicata dall’ISSE nel 2023 ha rilevato che, quando tali regolazioni sono disponibili, lo sforzo tendineo diminuisce di circa il 57 percento durante attività ripetitive come l’estrazione manuale dei denti. Considerando che circa un terzo degli operatori sanitari indica il disagio fisico come principale motivo di valutazione dell’abbandono del proprio lavoro, dotarsi di letti adeguatamente regolabili risulta sensato sia dal punto di vista medico sia per garantire il benessere e la soddisfazione a lungo termine del personale.

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Materiali per lettini estetici che garantiscono sia sicurezza sia comfort sensoriale

Schiuma ad alta densità rispetto alla schiuma viscoelastica: dati sulla ridistribuzione della pressione e implicazioni igieniche

La schiuma densa offre un supporto molto migliore per tutte quelle terapie manuali ripetute che eseguiamo quotidianamente. Uno studio pubblicato lo scorso anno sull’Ergonomics Journal ha dimostrato che essa riduce le zone di pressione di circa il 15–20% rispetto ai comuni materiali imbottiti. Gli operatori possono lavorare più a lungo senza accusare dolori muscolari, e i clienti generalmente lamentano meno fastidi anche dopo sedute prolungate. La schiuma viscoelastica, pur adattandosi efficacemente alle forme del corpo, presenta però uno svantaggio: la sua struttura cellulare trattiene circa tre volte più umidità rispetto alle opzioni in schiuma densa, il che rappresenta un serio problema per il controllo delle infezioni. È per questo motivo che la maggior parte delle cliniche e dei centri medico-estetici preferisce utilizzare prodotti in schiuma densa: le loro superfici lisce e non porose ne facilitano la pulizia e sono pienamente conformi alle linee guida del CDC per il mantenimento di aree terapeutiche sicure.

Pelle sintetica in PU antimicrobica, priva di vinile: soddisfa gli standard di controllo delle infezioni senza compromettere l’appello tattile

Le proprietà antimicrobiche della pelle in poliuretano (PU) ne fanno un'alternativa più sicura rispetto al normale vinile, che spesso contiene ftalati dannosi. I test dimostrano che può ridurre i microrganismi di oltre il 99,9%, secondo gli standard ISO 22196. Ciò che risulta particolarmente impressionante è la capacità di questo materiale di resistere ai disinfettanti ospedalieri più aggressivi senza creparsi o degradarsi, garantendo così una protezione superiore dalle infezioni tra utenti diversi. Rispetto alla sensazione fredda delle comuni superfici mediche, la pelle in PU ha una texture delicata, calda e morbida al tatto. Studi sulle percezioni dei clienti indicano che circa due terzi delle persone ritengono effettivamente che assomigli a tessuti di alta gamma quando vi passano le mani sopra. Questa combinazione di sicurezza e comfort fa una grande differenza durante le sedute, contribuendo a ridurre i livelli di ansia e a creare connessioni emotive più forti. I clienti tendono a rimanere più a lungo perché semplicemente apprezzano di più l’esperienza.

Come un lettino per trattamenti estetici scelto con attenzione genera risultati aziendali misurabili

Tempi di sessione prolungati, maggiore fidelizzazione e riduzione delle assenze ingiustificate: metriche reali di prestazione per il settore spa

Un lettino per trattamenti estetici selezionato strategicamente offre un ROI tangibile che va oltre l’ergonomia e l’estetica. Il benchmarking di settore evidenzia che le spa che hanno sostituito i propri lettini con modelli premium, ottimizzati ergonomicamente, hanno registrato:

  • tempi medi di sessione più lunghi del 22% — consentendo protocolli di trattamento più approfonditi e un valore superiore dei servizi offerti
  • cancellazioni dell’ultimo minuto ridotte dell’18% — attribuibili al miglior comfort per il cliente e a una maggiore fiducia pre-sessione negli standard strutturali della struttura

Questi risultati riflettono un andamento più ampio: quando gli operatori lavorano con minor sforzo fisico e i clienti si sentono adeguatamente supportati dal punto di vista fisico, sia la soddisfazione sia l’efficienza operativa aumentano in modo sincrono.

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